MOODS
di Giuseppe Musolino
Cos’è una bella fotografia?
Questa è una domanda alla quale è sempre più
complesso rispondere oggi, a causa della moltitudine di tendenze che
costituiscono la fotografia contemporanea. La fotografia di Giuseppe
Musolino è fortemente proiettata verso il segno indicale, cioè
chiama a dar forza al proprio messaggio il soggetto ripreso. Un soggetto
che egli trasforma in personaggio con una scelta visiva capace di
farlo diventare il centro di quel frammento di mondo in cui è
ritratto.
Con “Moods”, o in italiano Stati d’animo, l’autore
si rapporta con il proprio ambiente umano realizzando un suggestivo
racconto aperto. Sono tutti attimi colti nello scorrere spontaneo
della vita del giovane autore. Si ha la sensazione che la sua fotocamera
sia sempre pronta allo scatto, data la freschezza del realismo presente
nelle sue immagini. Incontri di amici che gli offrono lo sguardo,
e di altri personaggi misteriosi ritratti nei luoghi degli incontri
serali densi di eccitanti attese. Un racconto che contiene storie
di giovani d’oggi, vicende solo annunciate dalle identità
apparenti dei personaggi e la tensione delle atmosfere. Vediamo pose
offerte in diversi stati d’animo che manifestano imbarazzo,
fraternità, cordialità ma anche sfida ed esibizione.
Alcuni scatti ci parlano del sentimento provato dell’autore
in occasione di un sorprendente incontro. Le tonalità brumose
della notte e degli interni, con i colori saturati e contrastati dalle
luci artificiali, ci introducono con stile originale e innovativo
nei significati che delineano chiaramente quel profondo sentimento
d’appartenenza alla propria generazione sentito dall’autore.
Ecco, è questa autenticità espressiva che rende belle
le fotografie di Giuseppe Musolino.
Silvano Bicocchi