Fotoamatori valverdesi alla riscoperta del “Paesaggio”

Nell’ambito dell’attività formativa del corso di fotografia LE GRU.

C’è una zona dimenticata e incantata di Sicilia, situata tra le province di Catania ed Enna, là dove al mattino si spinge all’estremo la coda dell’ombra dell’Etna! Tappeti verdissimi di pascoli, prati fioriti, radi boschetti di ulivi, torrenti giallastri e colline morbide, ondulate come angoli di vaporosi foulards di seta. Sono posti antichi e silenziosi, disseminati di cascine abbandonate e attraversati di tanto in tanto da semplici pastori e pacifici contadini…i quali, domenica 8 marzo, si saranno sentiti certamente invasi dagli alieni, vedendo comparire dietro una curva qualsiasi una lunga fila di macchine ferme sul bordo della strada. E, tutto intorno, una folla di gente di città armata fino ai capelli di macchine fotografiche con obiettivi di ogni genere, forma e dimensione…alcuni inginocchiati nel fango, altri arrampicati su un ulivo, altri ancora seduti accanto a una roccia….intenti a ritrarre il paesaggio.
Già, il Paesaggio. Ovvero qualcosa che ci circonda, che sta sempre innanzi ai nostri occhi, che appartiene a tutti e che non sembra avere nulla di così speciale. E invece di speciale ha molto. Soprattutto per tutor e allievi del corso di fotografia digitale organizzato dal Gruppo Le Gru di Valverde e giunto ormai a metà percorso. Per ritrarre al meglio un panorama, infatti, bisogna saper dosare bene la luce…bisogna saper cambiare obiettivo al momento giusto, utilizzare il filtro giusto, cogliere l’attimo e la posizione giusta quando il sole ci abbandona per pochi secondi, nascosto dietro ad una nuvola. Bisogna insomma essere pronti a rincorrere la natura quando questa, sfuggendo alle regole imposte dall’uomo, si lascia andare a spettacoli unici e irripetibili.
Ciò che sembrava difficilissimo nella teoria si è rivelato più facile in pratica. Ma anche molto più entusiasmante…grazie all’aiuto prezioso dei soci più esperti, grazie al piacere di stare in compagnia sotto il sole di Marzo…grazie alle emozioni intense che regala la visione della campagna selvaggia e intatta, ormai così rara da trovare.
I risultati più che soddisfacenti della seconda escursione fotografica possono essere ammirati sul sito del Gruppo Fotografico Le Gru ( http://www.fotoclublegru.it/ ) oppure sul gruppo omonimo recentemente creato sul Facebook
(http://www.facebook.com/group.php?gid=34815529550#/group.php?gid=50444388129 ).

Intanto il corso…e la passione…continua.

Grazia Musumeci