BANGLANEWS: immagini per avvicinarsi ad un Paese

di Cristina Bartolozzi


Visitare il Bangladesh in qualità di viaggiatori non è una gita ma un’esperienza. Se oltre che a viaggiatori si è anche fotografi, questa diventa un’esperienza unica, indimenticabile ed irripetibile.
Siamo partiti per sfida , amando l’avventura, e questo viaggio si è rivelato da subito diverso dagli altri.
In un posto che non conosce turismo e nel quale un proverbio dice “ Otithi Narayan” (l’ospite è Dio), abbiamo incontrato un’umanità ed un’accoglienza uniche e ci siamo trovati da subito a nostro agio.
Le situazioni incredibili trovate in ogni luogo nel quale ci fermavamo, e le tre settimane trascorse in Bangladesh avrebbero richiesto un ben più alto numero di immagini per fare un excursus più completo su questo Paese che vive sull’acqua e nell’acqua, nel bene e nel male.
Il lavoro che presento, e che ho diviso a temi, è un piccolo assaggio di tutte quelle situazioni incontrate in quei 20 giorni di caldo, fatica e disagi superati con noncuranza, consapevoli dell’esperienza unica che stavamo vivendo.
La settimana passata nella zona sud est al confine col Myanmar, in visita ai villaggi tribali Mru, Tripura, Chakma, Tonchonga, Manipuri, Bawm ci ha fatto vivere a diretto contatto con loro. Abbiamo dormito nelle loro capanne e abbiamo mangiato il loro cibo, offerto sempre con garbo e gentilezza.
Nessuna immagine , seppur bella e rappresentativa , potrà mai rendere l’atmosfera di quei luoghi e le emozioni che abbiamo provato viaggiando su una canoa nell’immenso silenzio del fiume o entrando nei capannoni dove si lavora il sale.
Nelle aule di una piccola scuola gremita di bambini vocianti o in mezzo alle fiumane di rickshaw nel traffico serale di Dhaka.
Questo pugno di foto vuol essere quindi un imput, una provocazione ed uno stimolo affinché nasca in tutti voi la curiosità e la voglia di saperne di più su questo “ Bengala dorato”.

 


 

CRISTINA BARTOLOZZI
(BFI – AFI)

Cristina Bartolozzi nasce a Prato, dove vive tuttora. La passione fotografica prende corpo durante gli anni in cui frequenta l’Istituto Statale d’Arte di Firenze e da allora non ha mai smesso di fotografare. Nel 1978 si iscrive al Gruppo Fotografico Imagoclub (nato qualche mese prima) e da allora ne fa parte attiva , tanto che per ben 13 anni ne è stata il presidente.
Iscritta alla FIAF ( Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) fino dal 1990, ne diventa Delegato per la provincia di Prato nel 1996 e poi Delegato Regione Toscana, nel 2002 (carica che ancora ricopre).
Oltre alle tante mostre, ricerche sul territorio, audiovisivi, corsi fotografici, nel 2002 ha pubblicato, insieme al marito) un libro fotografico dal titolo”Oltre il Fiume”
E’ tra gli organizzatori di PRATO FOTOGRAFIA che comprende il 53° Congresso FIAF e 26° Congresso FIAP (Federation International Art Photographic) svoltisi a Prato nel 2001 e di ”Portfolio Italia – Gran premio Epson “ 2004, 2005, 2006 e 2007 che si sono svolte sempre a Prato.
Per i suoi meriti organizzativi ha ricevuto dalla Federazione il titolo di BFI (benemerito della Fotografia Italiana) e qualche anno dopo, per quelli artistici, quello di AFI (Artista Fotografo Italiano).
Oltre a numerosi riconoscimenti nei concorsi, nel 2005 diventa Campione del Mondo con la squadra che rappresenta l’Italia alla Coppa del Mondo CLP (Stampe a colori) indetta dalla FIAP.