CRISTINA
PAGLIONICO ( BFI )
Nata a Forlì nel marzo 1959 inizia a fotografare a 18 anni,
tuttavia per lungo tempo la fotografia rimane solo uno dei suoi molti
interessi, insieme allo sport e alla letteratura. L’incontro con il
FotoCineClub di Forlì segna l’ingresso in un gruppo e l’inizio del
confronto e della discussione. Partecipa alla realizzazione di una
serie di corsi posti in rete su Internet sulla fotografia di paesaggio,
di viaggio e sulla macrofotografia, collaborando con la redazione
di un importante sito di cultura e tecnica fotografica (www.abc-fotografia.com).
Appena iscritta alla Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)
incontra Silvano Bicocchi e scopre la possibilità di un approfondimento
sulle tematiche artistiche e sulle problematiche di comunicazione
della fotografia. Inizia a scrivere articoli realizzando commenti
e letture d’accompagnamento ai portfolio pubblicati sulla rivista
mensile della Fiaf, FOTOIT, partecipa alle attività editoriali della
Federazione cercando di sviluppare le strette relazioni tra letteratura,
poesia, arte e cultura fotografica. Si avvicina quindi al linguaggio
della fotografia a sviluppo istantaneo partecipando alle attività
del Gruppo Polaser. Dal 2004 è Docente DAC, svolge attività di lettura
portfolio nelle principali manifestazioni fotografiche ed è membro
delle giurie dei concorsi fotografici nazionali. Nel 2005 tiene presso
il circolo fotografico di Forlì una serie di incontri dal titolo “Leggeri
come foto” incentrati sulla lettura dell’immagine, cercando di promuovere
la conoscenza delle diverse modalità espressive e sviluppando il patrimonio
della propria e dell’altrui capacità di comunicazione. Nello stesso
anno organizza a Forlì, con la Partecipazione degli Enti locali (Provincia
di Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di
Forlì) e del Circolo fotografico della sua città, la manifestazione
Donne Esposte (dis)incantate visioni, collezione di portfolio realizzati
da 11 autrici di tutta Italia e incentrati sulla ricerca della identità
di genere, con la produzione di un libro fotografico sull’argomento.
Nello stesso anno la manifestazione viene accolta in 5 destinazioni
diverse in tutt’Italia. Nel settembre 2006 organizza Le Opere e i
Giorni con l’esposizione di opere sia fotografiche sia artistiche
in genere, per raccontare le storie di donne che cercano nell’espressione
artistica il completamento della propria necessità di comunicazione.
Partecipano oltre 30 fotografi che raccontano la vita e le opere di
oltre 40 artiste di tutta Italia: poetesse, pittrici, scultrici, merlettaie,
performer, tessitrici, ricamatrici. La manifestazione viene riproposta
in altre due sedi espositive. Nell’agosto 2007 partecipa al Fototrekking
di Rovereto organizzato dalla Trentino S.p.A. e dall’ ApT territoriale
in qualità di coordinatrice del gruppo di fotografi chiamati a descrivere
il territorio della Val Lagarina, ma non rinuncia a partecipare ai
lavori anche con sue immagini.
Fin dall’inizio della sua programmazione fa parte del Comitato organizzatore
del progetto nazionale IMMAGINI DEL GUSTO, curando la comunicazione
dell’evento mediante i Tavoli del Gusto che si sono tenuti per tutto
il 2007 nelle principali manifestazioni fotografiche nazionali e il
Blog appositamente predisposto.
Ha realizzato un progetto collettivo impegnando 45 autori da tutta
Italia, per analizzare il rapporto quotidiano con il cibo. Il titolo
del progetto è Convivio – Il banchetto dei fotografi – e fa parte
dell’evento nazionale Immagini del Gusto promosso per il 2008 dalla
FIAF: i 45 pannelli prodotti dagli autori costruiscono una ricerca
dai risvolti sociali sulle abitudini alimentari e allo stesso tempo
sono indagine fotografica tra i diversi modi di rapportarsi al mezzo
espressivo utilizzato. Nell’aprile del 2006 le viene conferita l’onorificenza
di BFI (Benemerita della Fotografia Italiana) durante il 58° Congresso
Nazionale Fiaf di Conegliano. Viene eletta consigliera nazionale FIAF
durante il congresso di Chiavari del 2008. Svolge un’importante attività
di presentazione di libri fotografici e conduce serate di lettura
portfolio e analisi fotografica presso i circoli associati alla FIAF.
Fa parte del Comitato Operativo del Centro della Fotografia d’Autore
che ha sede a Bibbiena (AR). E’ Direttrice del Dipartimento FIAF “Progetti
speciali e relazioni istituzionali”.
Nonostante la vasta attività divulgatrice, svolta a valorizzare le
opere altrui, non ha mai smesso di fotografare, anche se le sue immagini
restano spesso nei cassetti disordinati della scrivania o attendono
in eterno di essere stampate nella camera oscura che si è costruita
in cantina.
Nella sua vita professionale è un’ingegnera che si occupa di opere
di protezione ambientale, bonifiche e impianti di disinquinamento.
E’ una lavoratrice indipendente che con grande fatica, ma molta passione,
cerca di conciliare gli impegni di lavoro con quelli amatoriali legati
al mondo della fotografia.
Vive a Forlì con Carlo, sei gatti e quattrocento colini da thè.
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