IL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO di Franceschini Piergiorgio di Trento

 

 La Città di Trento conserva del suo glorioso passato numerosi monumenti tra di essi: “Il Castello del Buonconsiglio”. Stranamente nominato in origine “Castrum Mali Consili”. Strutturalmente ed Architettonicamente è composto da tre distinte strutture molto diverse tra loro, sia per età, sia per struttura costruttiva. Esse sono: Castel Vecchio, dimora dei primi Principi Vescovi (dopo il grande Federico Vanga), XI-XII sec. dc., Magno Palazzo fortemente voluto dal grande Cardinale Bernardo Clesio mancato per un soffio al Papato in favore del Piccolomini, che al pari della grande nobiltà del tempo non volle essere inferiore a nessuno (infatti siamo in pieno Rinascimento Europeo, oltreché Italiano). Nello splendido palazzo molti Artisti vi lavorarono, soprattutto per la parte pittorica preferibilmente affrescata, si rese celebre il grande Romanino con la sua scuola affiancato da Carlo Ricci detto (il Brusasorci). Tali artisti sempre per incitamento del Clesio affrescarono la maggior parte dei palazzi nobiliari della Città. In conclusione a questa brevissima visita che tanto altro avrebbe da raccontare, sono degni di nota i meravigliosi giardini esterni coronati da una possente cerchia di mura intervallate da regolari torrette di guardia.