Giulio Montini

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Nato a Como 48 anni fa, vive a Casnate (CO) e lavora come tecnico industriale in una azienda tessile.
Si avvicina alla fotografia a metà degli anni 80.
Ottiene i primi risultati con la fotografia creativa a partire dal 1992, con immagini di forte impatto visivo,molto innovative che parevano nascere da elaborazioni al computer. In realtà dietro ogni scatto analogico c'era una lunga preparazione del set fotografico e soprattutto delle ottime idee. I primi approcci con il computer sono del 98. Impara da autodidatta l'uso di Photoshop con il quale elabora le proprie immagini. Attualmente tiene corsi per l'uso di questo programma.
L'altra grande passione è il reportage. Il primo viaggio importante in India nel 94, e in seguito Marocco, Tunisia, Cina, Romania, diverse capitali europee ed in fine ancora India nel 2005.
Risale al 92 l'iscrizione alla FIAF e la partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali. Per gli ottimi risultati, gli viene conferita nel 2000, l'onorificenza AFI, nel 2005 l'AFIAP ed infine nel 2009 l'EFIAP. Attualmente è al secondo posto assoluto nella classifica di tutti i tempi della FIAF. Unico autore FIAF ad avere ottenuto le stelle in tutte le categorie. Nella sua carriera ha avuto diverse decine di pubblicazioni su riviste e libri fotografici nazionali ed esteri.
Tra gli oltre 750 premi vinti vale la pena ricordare: due volte campione del mondo con la selezione italiana,1° al Royal Photographic Society (UK), più volte 1° al Austrian Super Circuit, 1° International Photographic of Taipei, 1° assoluto al Gran tour delle colline in Toscana, 1° assoluto al Sicilia International Circuit, 3° al Nikon Photo Contest (Giappone) e per ultimo nel 2007, 1° nel Al-Thani photographic award in Qatar.


In questo lavoro sono racchiuse le più significative tra le immagini creative da me realizzate. Le prime 15 sono una selezione di quelle fatte tra il 1992 e il 1997, si tratta quindi di scatti in diapositiva senza alcuna manipolazione. Per la loro realizzazione costruivo dei set fotografici e poi facevo ripetuti scatti,segnando tutti i dati, fino ad ottenere il risultato desiderato, che però potevo vedere solo a rullino sviluppato. Per cui capitava, quando dovevo fare dei mossi, oppure delle illuminazioni particolari, che il primo tentativo non era sufficiente.
Poi finalmente, ho acquistato un pc e da autodidatta ho iniziato ad usare Photoshop.
Le idee erano tante, tutte annotate su di un quadernetto e partendo dalle cose più banali, che in questa presentazione ho tralasciato, sono arrivato al primo lavoro serio, "Omaggio a Magritte".
Questo portfolio mi ha dato grandi soddisfazioni perché, oltre ad aver vinto decine di premi, ancora oggi mi viene richiesto per delle mostre.
Non mi dilungo oltre, vi lascio alle foto e... buona visione

Giulio Montini