Giulietta Mora è una fotografa "giovane".
Di origine siciliana, ma nata a Bologna quarant'anni fa, si è avvicinata
alla fotografia da appena tre anni. "Se si escludono i compleanni
e gli alberi di Natale, non avevo mai fotografato seriamente fino
al momento di un viaggio negli USA, quando ho ricevuto in regalo una
Canon Powershot S5IS". Questa macchina oggi affianca due reflex
Canon corredate con tre ottiche: 10-22mm, 20-35mm, 70-200mm 4L.
I parchi americani si prestano molto a fare
delle foto diverse dal solito, ad uscire dal banale, ma per me i miei
primi scatti erano soltanto delle belle foto e niente di più. E' stato
poi l'incoraggiamento degli amici a spingermi ad un maggiore impegno.
Per farmi una sorpresa, un'amica inviò delle mie foto a un sito online
e mi spinse a iscrivermi a un fotoclub virtuale. Furono i commenti
molto lusinghieri e incoraggianti dei vari soci a farmi rendere conto
che gli apprezzamenti che ricevevo da coloro che mi stavano vicino
non erano solo frutto della loro amicizia". In questo breve lasso
di tempo, Giulietta ha avuto la possibilità di fare diversi viaggi
che le hanno offerto molti spunti per realizzare delle foto tutt'altro
che dilettantistiche e le foto che presenta nella sezione "Ospiti"
del "Gruppo Fotografico.Le Gru" ne sono un esempio. L'autrice
non fotografa solo in occasione dei viaggi. "Senza volere criticare
e senza nulla togliere alla bravura di chi passa una vita intera fotografando
la stessa tipologia di soggetto (macro, ritratto, nudo, ecc.), credo
che per sentirsi "completo" un fotografo debba percorrere
un lungo sentiero,. che passa attraverso i diversi mondi della fotografia,
misurandosi un pò con tutto. E' naturale che poi vorrà concentrare
il suo impegno in quegli ambiti dell'arte fotografica verso cui prova
una maggiore propensione ed in cui ottiene i risultati più soddisfacenti.
Io sono ancora in quella fase e mi piace sfidare me stessa sperimentando
generi diversi. Devo dire che sebbene mi piace riprendere un pò tutto,
mi sento più portata al reportage, adoro fotografare le persone, i
paesaggi e la natura in genere e gli eventi live". Sebbene so
apprezzare la qualità dalla fotografia analogica, mi considero fortunata
ad essere approdata alla fotografia direttamente nell'epoca del digitale.
La sua versatilità offre dei vantaggi straordinari per chi come me,
senza dovere aspettare il ritorno delle diapo dal laboratorio, impara
sperimentando ...e poi c'è il mondo straordinariamente espressivo
del "post".