ROCCE E GRANELLI di Saro Di Bartolo

 

Accarezzata dal vento, scaldata dal sole, gelata dalla neve, sferzata dalla pioggia, la roccia, lentamente si sgretola e si trasforma in granelli, in sabbia finissima, assumendo forme diverse e mescolandosi in colori nuovi, tinte che spesso diventano contrasto, simmetria, armonia.
"La mia foto più bella è quella che non ho ancora scattato e questo mi spinge a tornare sempre a cercare e fotografare i luoghi naturalistici più integri, luoghi le cui bellezze intatte sono ancora in grado di offrire ai miei occhi spettacoli straordinari".
La mostra di Saro Di Bartolo raccoglie scatti realizzati nel corso di vari viaggi in luoghi anche molto diversi tra loro, spaziando da Bisti a Sossusvlei, da Bryce a Antelope Canyon, da Arches a Goblin. Percorrendo migliaia di chilometri e prediligendo sempre territori ancora integri. Spazi interminabili che si perdono a vista d’occhio, offrendo una tavolozza di pennellate di colore in ogni sfumatura: dai rossi, gialli, arancioni e rosa delle pianure e dei canyon, ai bianchi incontrati passando da cocenti deserti a distese saline.
Una raccolta di foto recenti, in cui natura e grafica si sposano per raccontare una frazione infinitamente breve di eventi interminabili, vecchi quanto il mondo stesso, attimi di evoluzione catturati da un occhio attento, sempre alla ricerca del bello.
"Rocce e granelli resi brillanti da cieli di azzurro purissimo, immersi in tramonti mozzafiato o adagiati sotto volte talmente costellate di stelle da sembrati di poterli afferrare allungando la mano, il tutto in un equilibrio che solo la Grande Natura può offrire.

L'Uomo fa parte della Natura, è un tutt'uno con l'Universo. Attraverso i propri occhi è in grado di nutrire il suo animo, il suo cuore e il suo corpo di quanto vi è di bello nel mondo che lo abbraccia.
Purtroppo, specie al giorno d'oggi, la bellezza è sempre meno presente in ciò che circonda l'uomo e non tutti, per infinite circostanze e motivi, possono andare alla ricerca di quanto di bello ancora esiste e resiste alle minacce dell'uomo medesimo.
Durante i miei viaggi cerco di catturarne dei frammenti e di riportarli con me. Un tempo lo facevo sulla pellicola, oggi sul sensore della mia digitale, ma sempre con lo stesso intento finale: di condividerli con gli altri e regalare loro una parte del bello di cui ho goduto, da cui il mio spirito ha tratto giovamento".

Vedere il mondo in un granello di sabbia,
E il cielo in un fiore di campo.
Tenere l’infinito nel palmo della tua mano
E l’eternità in un ora.
Così scriveva il poeta William Blake per sottolineare il miracolo della natura osservato attraverso i suoi dettagli.
Il cosmo che ci ruota intorno è un continuo ed irrefrenabile mescolarsi di curve e rette che si affiancano, corrono insieme parallele, si separano, imbizzarriscono, si intersecano, si scompongono e si ricompongono, creando così accostamenti e melodie, ombre e contrasti di colore.
Bisogna fermarsi, aspettare, spesso con infinita pazienza, e catturarle nel punto giusto al momento giusto, né una frazione di secondo prima, né una dopo.
E' così che tento di scrivere qualche verso di poesia sulla pellicola".
Saro Di Bartolo

Saro Di Bartolo è un meticoloso cultore del particolare, le sue immagini si distinguono per il valore compositivo, lo scrupolo nella ricerca dell'inquadratura migliore, la cura sottile di ogni dettaglio.
Nel corso dei suoi viaggi ha raccolto un ricco patrimonio di immagini: frutto di intuizione e sensibilità, diligenza estetica e dominio sugli strumenti tecnici.
Foto che spiccano per l'estrema ricerca di un rigore formale assoluto.
Quando la fotografia raggiunge tali livelli diventa pura espressione artistica.
Andare alla ricerca in ogni immagine della simmetria, dell'armonia e della poesia presenti nel mondo circostante è per lui una necessità essenziale".

Da una presentazione di Pino Parini, Docente di Psicologia della Figurazione presso l'ISIA - Istituto Superiore per le IIndustrie Artistiche di Urbino


Saro Di Bartolo
Fotografo
Montescudo, Rimini www.sarodibartolo.it


Fin da giovane coltiva lo studio della fotografia e dal 1969 se ne occupa con crescente impegno. Appassionato di storia, arte e costumi dei popoli, ha viaggiato a lungo, realizzando reportage in varie parti del mondo, da cui ha pure creato audiovisivi. Dagli anni ottanta si occupa anche di internet e prodotti multimediali. Ambiti in cui ha ottenuto risultati lusinghieri e prestigiosi riconoscimenti.
Insieme al figlio Luca, architetto e fotografo, collabora con studi di advertising, grafica, marketing e tour operator.
Suoi articoli e immagini sono apparsi su varie pubblicazioni e tra tali presenze troviamo:
- "Geo Travel Magazine" - "la Repubblica" - "Sweet Life" - "Bell'Italia" - "Airone" - "Gazzetta dello Sport" - "Motosprint" - "Hemispheres" - "Max" - "Capital" - "Resto del Carlino" - "Nautica" - "La Maison/Lifestyle" - "Partiamo" - "Dove" - "Corriere di Rimini" - "Qui Touring"- "Crescita Turismo" - “Hellonews”- "I Viaggi".

Oltre ad innumerevoli proiezioni, è autore di più di 20 mostre personali.
Tra le più recenti: "Frammenti di Natura" a Catania; ”Il Racconto di Rimini” al “Teatro degli Atti” di Rimini; “Splash - Water for Life” a "Emporio 31", Milano; "Rocce e Granelli" Repubblica di San Marino.
Tra le realizzazioni editoriali: "Giò Pomodoro - Ornamenti 1954-95", alla Biennale di Venezia e al "Fashion Institute of Technology Museum" di New York; "Magiche Trasparenze, Le Vetrate Antiche", di Franco Dall’Ara; la collana "Guide ai 7 Musei della Provincia di Rimini”; "Tesori d’Arte e di Fede", Regione Emilia Romagna; la “Guida d’Autore ”Il Racconto di Rimini di Giampaolo Proni; le opere monumentali "I Colossei nel Mondo" e “Theatra” pubblicati da Cosmopoli, Roma.
Tra i riconoscimenti: 1° premio all'"International Travel Photography Grand Prize" della United Airlines, su 15.000 fotografi da tutto il mondo; 1° Premio al 12° Festival Internazionale del Film e Cd-Rom Turistico di Varese, cui partecipano 26 paesi, per "Turismo Culturale In Emilia Romagna", di cui è l’autore; Premio Speciale per l'Ambiente del Ministero del Turismo della Turchia; "Posidone, Rassegna Mediterranea di Cultura ed Ambiente" Premio Cultura Fotografia, del WWF; prescelto a Los Angeles, insieme ai migliori fotografi di natura del mondo, per il prestigioso “Inner Reflections Calendar”.