Scatti nel Blu / Amati Enrico

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Biografia

Nato a Bari nel 1960, svolge la sua professione in una Banca con il ruolo di responsabile relazioni clienti.
Si immerge sin da quando aveva 11/12 anni. Brevettato per l’uso dell’ara nell’80, ha impugnato per la prima volta una Nikonos III nell’85, prestatagli da un amico durante un viaggio nelle Filippine.
Nell’87 ha acquistato una Nikonos IV e tre anni dopo ha cominciato a gareggiare come atleta nel circuito della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee).
Ha conseguito una serie di ottimi risultati e vittorie nelle gare estemporanee delle quali si ricordano le più importanti:
* OPEN Isole Medas (Spagna 1992);
* Vice Campione Italiano individuale nel ’94 a Santa Caterina di Nardò (LE);
* International Blue a Sharm el Sheik nel ‘94 (Egitto);
* Campione Europeo all’Internazionale di Tabarka “Coralis ’94” (Tunisia);
* Campione Italiano a squadre nel ’95 (Palmi - RC).
È stato componente della Squadra Nazionale Azzurra dal 1992 al 1999, per otto anni consecutivi.
Si è affermato anche nei più importanti concorsi Nazionali ed Internazionali di Fotografia Subacquea e Diaporama:
* Okeanos - Montpellier (Francia 1995/1996);
* Biennale Internazionale di Lugano in Svizzera (3 volte vincitore nella categoria
diaporama 1999/2001/2005);
* Plongeur d’oro al Festival Mondiale dell’Immagine Subacquea ad Antibes (Francia 1999);
* Festival Internazionale Vodan (Slovenia 1998/1999/2000/2003) Contest Ocean
Realm (USA 2000);
* Festival Internazionale di Slovacchia (2000/2001);
* Festival Internazionale Paf Tachov (Repubblica Ceca 2003);
* Celebrate The Sea - Festival di Singapore nel 2005;
* Più volte vincitore nei Concorsi Nazionali di Lazise, Faenza, Imola e Milano.

Attualmente fotografa con una Nikon F90X e una F100 entrambe in custodie dedicate IGLOO, corredate di ottiche grandangolari (16 e 20 mm) e macro (60 e 105 mm). Conserva ancora gelosamente i suoi cavalli di battaglia; una Nikonos IV e una V. I flashes più usati sono i K50 e i K33 Isotta, ma spesso utilizza anche due Yellow Sea and Sea (300 e 350) dalla luce più fredda ma praticamente indistruttibili. Pur avendo seguito attentamente l‘evoluzione delle attrezzature in campo fotografico, prova un certo disagio di fronte all’avvento delle digitali. Ha collaborato in più occasioni con riviste specializzate come il Subacqueo, Aqua, Sub e Fotosub, pubblicando reportage di località marine mediterranee e tropicali.
Più volte invitato a far parte delle giurie nei campionati italiani di fotografia subacquea, ai quali non partecipa più come concorrente dal 1999.