Si dice che il Tango sia un animale a quattro zampe, due teste
ed un solo cuore. Da più di un secolo, questa sinuosa chimera,
si aggira con eleganza nelle milonghe di tutto il mondo conquistando
con il suo ritmo sensuale ed i suoi movimenti passionali uomini
e donne di ogni età.
L’essenza di questo ballo è racchiusa in una sola parola : l’
improvvisazione dove l’uomo guida la donna sempre in armonia perfetta
con il rimo della musica travolgente.
L a storia del tango nasce nelle periferie malfamate di Buenos
Aires alla fine dell’ottocento dove i tangheri si riunivano in
locali prima tra soli uomini , poi con donne di non facili costumi
e si esibivano a questa danza sensuale e direi molto passionale
tanto che alla fine delle serate forse per qualche bicchiere in
più si finiva con sguardi non amichevoli tra i contendenti che
sfociavano in risse vere e proprie.
La Mostra di Antonio Sollazzo ripercorre l’evoluzione del Tango
in oltre un secolo di vita rappresentando le atmosfere che a fine
ottocento regnavano nelle milonghe di Buenos Aires , dove la passione
era l’essenza del ballo di quel tempo, fino ad approdare nei salotti
bene di Parigi nel periodo della Belle Epoche, fino ad arrivare
ai giorni nostri.
ANTONIO SOLLAZZO
Fotografo-giornalista nasce a Reggio Calabria
nel 1962.
È iscritto al Cine Foto Club Vanni Andreoni
di Reggio Calabria, oltre a essere responsabile del settore fotografico
dell'Associazione Culturale "ANASSILAOS".
E’ iscritto alla F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)
nella quale ha ricoperto l'incarico di Delegato della Provincia
di Reggio Calabria per il triennio 1999-2001, alla F.I.A.P. (Federazione
Internazionale dell'Arte Fotografica).
Per i meriti fotografici, la F.I.A.F. gli conferisce, nel 1999,
l'onorificenza A.F.I. (Artista della Fotografia Italiana), Nel
2001, la Federazione Internazionale dell’Arte Fotografica(FIAP),gli
conferisce l’onoreficenza AFIAP (Artista della FIAP) e nel 2006
onoreficena EFIAP ( Execellent della FIAP ) per i numerosi riconoscimenti
rivevuti all’estero.
Nel 1999 una sua fotografia è stata scelta per una collezione
di opere d’arti dal titolo “Cento Opere Per Una Collezione – Aspetti
dell’Arte del Novecento a Reggio Calabria”
Numerosi sono stati i premi vinti nei concorsi fotografici sia
in Italia che all'estero Le sue foto sono state esposte in molti
paesi, tra cui Austria, Belgio, Olanda, Croazia, Germania, Hong
Kong, Spagna, Filippine, Pakistan, Grecia, etc.
Nel mese di maggio 2000, è stato invitato dal Museo della Città
di Atene ad esporre una sua mostra personale avente come tema
i paesi della Calabria Grecanica, i Borghi Antichi ed i colori
del paesaggio. Dal 26 settembre al 15 ottobre 2000, la mostra
fotografica , è stata esposta all’isola di Creta durante una maifestazione
internazionale dal titolo “ Euro - Mediterranean Cultural Meeting
Sinalonga 2000 – Images and Sounds of the Mediterranean “.
Nel 2008 è stato invitato a partecipare a “ FotoGrafia-Festival
Internazionale di Roma” ad una mostra collettiva dal titolo: Il
suono della normalità
Il colore predomina nelle fotografie che trovano la loro massima
espressione nelle immagini sportive , di paesaggio, di reportage,
di ritratto e di teatro.
Di recente ha si dedica alla fotografia di ritratto in studio
in studio dove ha riscoperto il bianco e nero.
Sue immagini sono state pubblicate su molte riviste.
E’ il fotografo ufficiale della rivista” Poltronissima “ e della
rassegna estiva di “Catona Teatro”.
Collabora con alcune case editrici per la realizzazioni di libri.
Dal 2003 è nella redazione del giornale “Sport e Turismo”.