Il
Gruppo Fotografico LE GRU - BFI
in collaborazione con il
3C Cine Foto Club BFI - Silvio Barsotti di Cascina
presenta
NATURA: la Creatività’ al potere…
senza elaborazioni NATURAlmente!
di Carlo Delli
Il
linguaggio fotografico è complesso, affascinante e più che mai
attuale, anche per i mezzi digitali sempre più “invadenti” che
facilitano il mondo delle elaborazioni. Eppure credo che proprio
questo correre della fantasia sempre più al di fuori della realtà
renda ancor più onore a quella fotografia che invece con la realtà
vuol restare ancorata. Credo che quello della realtà è il “mondo”
più originale ed importante se si vuole ancora parlare di fotografia,
se no… va benissimo lo stesso, si tratta di altre forme di espressione
nè peggiori nè migliori in senso assoluto, solo diverse. Ne parleremo.
La fotografia è rappresentazione della realtà quando l’idea è
di riferirci appunto alla realtà senza manipolarla o stravolgerla,
ed è possibile avere delle immagini creative senza elaborazione.
La confusione tra creazione ed elaborazione è uno dei preconcetti
più sbagliati che è oggi nella testa di molte persone che si occupano
di fotografia. Autori come Adams, Haas, Shaw, Rowell, Lanting
etc., e soprattutto la storia della fotografia, di cui non teniamo
quasi mai conto, dimostrano che sostenere che la creatività si
ha solo con l’elaborazione rivela incomprensione e ignoranza.
Mostrerò l’aspetto creativo della fotografia di Natura, dove il
soggetto è anche un mezzo per dire qualcosa di “altro” e più vasto,
dove l’idea è che l’oggetto naturale è opera diretta di un Creatore
(Dio, se lo credete) e che il fotografo cerca punti di contatto
tra la propria sensibilità e la propria cultura, e il Creato.
Con questo contatto miracoloso possiamo raggiungere una delle
vette più alte della vera fotografia: noi, esseri creati, diventiamo
creatori, e quindi artisti, traducendo in immagini la Creazione
stessa per mezzo di un linguaggio incredibilmente potente come
quello fotografico.
Scrive il premio Nobel Ilya Prigogine: <<Ogni grande era
della scienza ha avuto un modello della Natura, per la nostra
potrebbe andare bene...la Natura come un’opera d’arte>>.
Carlo
Delli
CARLO
DELLI
(EFIAP/p)
Vive
e lavora in Toscana. L’entomologia è stata la sua prima passione
fotografica, ma si è poi interessato a tutti gli altri aspetti
della storia naturale facendo reportage in molte parti del mondo
(particolarmente in Africa, Argentina, Venezuela, isole dell’Oceano
Indiano e Stati Uniti) collaborando con alcune riviste del settore.
Ama però fotografare a pochi chilometri da casa, soprattutto sul
Monte Pisano, nel Parco di Migliarino-SanRossore-Massaciuccoli
ed in Alta Versilia. È autore dei libri fotografici Monte Pisano,
paesaggi e natura tra Lucca e Pisa (Viareggio, 2000) e Details
of wonder, paesaggi e particolari tra Utah e Arizona (Pisa, 2004)
È anche autore dei volumi di liriche e immagini fotografiche Poesie
disutili (Foggia, 2005) e Sulla tua (Foggia, 2006). Ha all’attivo
moltissime esposizioni personali, tra cui si ricorda: In viaggio
con la fotografia naturalistica (1997), oltre cento foto in grande
formato alla Certosa di Calci (Pisa); Nature en avant toute (1998)
a Chelles, in Francia, al Festival International Multi-Images;
nel 1999 e nel 2000 al “Toscana Foto Festival” dove ha vino per
due volte il premio “Le Logge”. Negli ultimi anni si è occupato
soprattutto dell’aspetto creativo della fotografia naturalistica
e con questo genere di opere ha tenuto nel 2002 la mostra Stupito
su questa Terra presso il “Centro Culturale San Fedele” di Milano,
nel 2005 Details of Wonder alla Galleria d’arte “La Rocca” a San
Gimignano, nel 2007 Details of Wonder al “Cassero pratese” a Prato,
nel gennaio 2008 alle Giubbe Rosse di Firenze. Dal 1995 ha tenuto
oltre 60 conferenze presso Circoli Fotografici in Italia. Vincitore
di numerosissimi primi premi in Concorsi Internazionali in tutto
il mondo è stato anche chiamato come giudice a Parigi (Circuito
Francese 1999) e Sydney (Maitland 2000). È insignito delle onorificenze
“Artista” ed “Excellence livello platinum” della FIAP “Federation
Internationale de l’Art Photographique”. Ha fatto parte della
squadra italiana che per quattro volte di seguito ha conquistato
la Coppa del Mondo FIAP in Finlandia, Sud Africa, Australia e
Croazia. Nel 2005 una sua foto è stata Higly Commended al “BBC
Wildlife Photographer of the Year” e pubblicata sul numero di
agosto 2006 del “National Geographic Magazine” e su altre riviste
negli Usa ed Australia. Suoi articoli sul significato della fotografia
di Natura sono apparsi sul “Bollettino Internazionale di Image
Sans Frontière” e su “FOTOIT” mensile della “Federazione Italiana
Associazioni Fotografiche”. È convinto che il grande libro della
Natura sia l’opera d’arte suprema perché arte Divina, e che per
tradurlo ed interpretarlo il miglior linguaggio sia quello fotografico:
per questo la fotografia naturalistica ha un valore almeno pari
agli altri generi fotografici. www.carloedlli.com ; www.fotocreature.com