Mostra
Fotografica personale
Olia
Prison Farma
di Antonio Manta di Arezzo
Inaugurazione venerdì 27 Febbraio - Ore 20,00
presso la Galleria FIAF sede del Gruppo Fotografico Le Gru
Corso Vitt. Emanuele, 214
Valverde (CT)
La
mostra si può visitare tutti i lunedì e venerdì fino al 16 marzo
2009.

“Olia-Prison
Farm”
di Antonio Manta
Gli scatti di Antonio Manta
offrono una partecipe testimonianza sul carcere di Djunami in
Uganda dove ergastolani e condannati a morte scontano la loro
detenzione con i lavori forzati, sotto iperarmata scorta.
Le immagini, impreziosite da giusto taglio e parchi effetti estetici,
rivelano la sua non comune sensibilità nel reportage sociale,
focalizzando l’attenzione sulle persone e sul loro mondo senza
perdere di naturalezza pur con soggetti in posa.
La vicenda umana nel gran nitore di dettagli ma anche nella sapiente
sfocatura, esplode da un nero assoluto, simbolo del buio fisico
e della paura della morte che ovunque aleggia. Il vibrante bianco-nero
sottolinea, quasi ossessivamente, sguardi intensi, espressioni
dei prigionieri per evidenziarne la drammaticità esistenziale.

Dalle situazioni colte nelle strutture carcerarie all’imponenza
statuaria di soggetti inquadrati con rigore ed immediatezza, percezioni
emotive animano un reportage sentito e vissuto, capace di far
vibrare le corde più intime dell’animo del lettore.
Efficace è il linguaggio nella resa degli ambienti e nell’interpretazione
dei protagonisti, ben condotta l’indagine in una struttura narrativa
dai valori tonali ben dosati, capaci di far superare l’osservato
per giungere all’osservatore.
Le scelte fotografiche rivelano un elemento forte che spiazza:
il punctum di Barthes scardina la visione e fa slittare ogni possibile
significante per rivelare un significato nuovo e inaspettato.

Con la fotografia forse non si risolvono i problemi del mondo,
però lì si può far arrivare alla condivisione a società lontane
nello spazio e nella conoscenza.
Nella cultura africana per la quale i proverbi sono pilastri di
saggezza e conferma di valori, c’è il detto: “Per quanto duri
la notte, il sole finirà per alzarsi”.

A chi ancora vive una lunga notte di dolori e angosce, questo
lavoro, unitamente a tutte le nostre speranze, porti l’auspicio
dell’alba vicina.
Giancarlo
Torresani BFI – ESFIAP- SemFIAF
Direttore Dipartimento Attività Culturali FIAF

ANTONIO
MANTA
Antonio Manta è nato ad Empoli nel 1966.
Stampatore per importanti fotografi quali Pepi Merisio e Nino
Migliori, propone una serie di servizi per la stampa Fine Art
digitale rivolti sia agli appassionati che ai professionisti.
Inizia la sua avventura fotografica all'età di quattordici anni
frequentando lo studio di un importante fotografo della città
che gli insegna i segreti e le alchimie della camera oscura.
Nel 1998 fonda "M.I.P" (Multimedia Information Projet)
che si occupa di comunicazioni multimediali e stampe fotografiche
professionali.
Nel 1999 vince il primo premio ex-equo con Rai Educational al
festival "100 città d'arte” di Ferrara. Da questa importante
esperienza nasce l'idea di utilizzare la tecnologia digitale quale
nuovo e alternativo approccio alla camera oscura tradizionale.
Partecipa così a numerosi corsi di aggiornamento professionali
con l'obbiettivo di raggiungere livelli di eccellenza. Dal 2001
inizia una nuova fase tesa alla continua ricerca di innovativi
supporti tecnologici e materiali atti a realizzare fotografie
di altissima qualità.
In parallelo svolge una sua ricerca fotografica e numerose sono
le mostre personali che gli hanno dedicato.
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