STROMBOLI
…DOVE L’AMORE E’ GECO di Aris Moscatelli ESFIAP
La
presentazione fotografica tenutasi lo scorso 13 febbraio 2009 presso
i locali del gruppo fotografico LE GRU di Valverde ha colto un pò
tutti di sorpresa.
Sia chi, come me, si aspettava la classica rassegna fotografica
su un vulcano fumante ...o tutt'al più, un reportage naturalistico
sul geco, ovvero la beneamata "zazzamita"! ...sia chi
sperava in qualcosa di estremamente nuovo e alternativo.
Niente
di tutto ciò. Il lavoro costruito pazientemente dal fotografo Aris
Moscatelli (classe 1932, torinese di origine Croata) mostrava angoli
minuscoli e nascosti di un'isola, Stromboli appunto, spesso ricordata
solo per la presenza di IDDU, il vulcano, la potenza naturale.
Moscatelli ha sorvolato sull'ovvio, ha relegato l'immagine prepotente
del vulcano ai disegni che si vedono sulle maioliche, agli scorci
dietro i tetti. Come a dire: IDDU c’è, ci osserva, ma non si vede.
Splendidi i colori, malinconicamente mediterranea la musica, strane
e poco comprensibili le tecniche di ritocco usate (foto speculari,
sovraesposte, collage anomali). Vivace infine il dibattito con due
decise fazioni: alcuni che “condannavano” la quasi totale assenza
del protagonista principale, il vulcano, altri che la lodavano.
E'
sempre difficile entrare nella mente dell'artista e cercare di interpretarne
i pensieri e le decisioni. Io, da profana, devo dire che ho apprezzato
molto le immagini. Mi sono incantata davanti ai colori, alle decorazioni
pazze, agli angolini delle strade di Stromboli... inclusa quella
scritta profetica su un muro: l'amore è GECO! Chissà poi perchè!
E comunque ho pensato alle mie sensazioni quando ho visitato Lipari
e Vulcano qualche anno fa. Ero partita anche io per fare le "foto
classiche"... quelle che fanno tutti... Ma poi, sui luoghi
"classici" (in quel caso il vulcano, le sabbie nere, i
fanghi) c'era tanta di quella gente, tanta di quella ovvietà ammassata,
incolonnata, abituata... che ho deciso anche io di dedicarmi a finestre
di legno dipinto, panni stesi, scalinate e cortili nascosti.
Insomma, come diceva qualcuno in sala, l'importanza di trasmettere
SENSAZIONI.
E forse è questo che ha voluto fare l'autore. Profumi, temperatura,
vento, sale, passione, amore... che a Stromboli è sempre e comunque...
GECO!
Grazia
Musumeci
ARIS
MOSCATELLI, nato a Rijeka (HR) nel 1932, vive e lavora a Sant'Antonino
di Susa (To).
Ha lavorato nel settore assicurativo e bancario occupandosi di organizzazione,
personale e marketing.
La sua «nascita» come fotografo si può datare a quella della FIAF
e da allora è stato un susseguirsi di esperienze e iniziative.
Nel 1952 ha fondato uno dei primi club aderenti alla FIAF, l'Associazione
Cine-Fotografica del Golfo di La Spezia, organizzando subito una
mostra fotografica nazionale.
Ha collaborato, con testi e foto, a diverse pubblicazioni (Ferrania,
Progresso Fotografico, Le vie d'Italia, Sapere).
Nel 1968 ha dato vita al Gruppo Fotografico Toro Assicurazioni ed
ha awiato l'organizzazione dei Trofei Fotografici Internazionali
(prima manifestazione itinerante in Italia) la cui rilevanza mondiale
è culmi¬nata con il riconoscimento di «manifestazione celebrativa
del 25° an¬niversario FIAP».
Socio fondatore del Senior Club FIAF ha ottenuto il prestigioso
riconoscimento ESFIAP da parte della FIAP.
Negli ultimi anni ha lasciato il «tradizionale» per il «digitale»
speri¬mentando nuove forme espressive tra le quali la ricerca sul
nudo.
Da oltre 50 anni partecipa a mostre e concorsi in Italia, in Europa
e nel mondo ottenendo numerosi premi ed una onorificenza a Ceylon,
oggi Sri Lanka.
Ha al suo attivo le mostre personali: Sudan. 1000 kilometri nel
tempo (dal 1995), esposta a Caserta, Città S. Angelo, Reggio Calabria,
Vicenza, Forlì, Carda, Chioggia, Guardiagrele, Farà S. Martino,
Fresi¬none, Milano, Tarante, Castro dei Volsci; Affettivamente ogni
giorno (dal 1999), esposta a Oriolo Romano, Terni, Fasano, Asti,
Cuardia¬grele, Vicenza, Tarante, Canale Monterano, Chioggia; N...
come mu¬sica (dal 2001), esposta a Graz (Austria), Novara , Ravenna,
Bologna, Guardiagrele, Pescara; Fantasy girl (dal 2002), esposta
a Chioggia, Taranto, Trecate, Arzachena, Guardiagrele, Adria, Catania,
Lanciano; Il filo di A... (dal 2008), esposta a Palermo e Torino.
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