Sabato
28 Febbraio u.s. nella sala del Caffè Costarelli di Acireale
(CT) il CFC Galatea ha consegnato, alla presenza delle autorità
cittadine e di un folto pubblico, all’Avv. Pippo Pappalardo
il Premio “Una vita per l’immagine”. Istituito alcuni anni fa,
questo premio, andato per la prima volta al compianto Gianni
Pistarà, rappresenta un riconoscimento che il sodalizio acese
intende dare a coloro i quali hanno lasciato una traccia importante
nel mondo della fotografia, sia sul piano realizzativo che su
quello critico.

Da
questo punto di vista Pippo Pappalardo è una delle personalità
più prestigiose che la nostra isola può vantare. Tante potrebbero
essere le motivazioni di questo premio, ma le principali sono
sicuramente la profonda cultura, la signorilità dei modi e la
capacità di dialogare con gli altri che Pippo Pappalardo ha
sempre avuto e ha sempre dimostrato in ogni occasione.

Per
noi del Le Gru Pippo è uno dei più illustri lettori di portfolio
che il nostro Etna Photo Meeting abbia avuto, ma soprattutto
è un caro amico, sempre presente nella nostra “casa fotografica”.

Di
seguito un curriculum sintetico di Pippo Pappalardo.
Avvocato
di professione, fotografo per vocazione, siciliano, dopo l’esperienza
di Cine Studio - dove ha appreso la lezione del prof. Nazareno
Taddei (Università di Cagliari) - ha continuato, da autodidatta,
a sviluppare gli studi sia delle metodologie dell’educazione
all’immagine e con l’immagine, sia della sociologia della comunicazione.
Ha ripreso e perfezionato tali studi presso il Centro Studi
Comunicazioni Visiva San Fedele di Milano.

Per quest’ultima disciplina è stato, inoltre, allievo del prof.
Enzo Carli (Università di Urbino) e con il medesimo ha seguito
e partecipato l’esperienza dei fotografi del Manifesto “Passaggio
di frontiera”, guidata dal compianto Giacomelli.
Attualmente ricopre incarichi redazionali presso la rivista
“Gente di Fotografia” e svolge attività di critico fotografico
presso varie riviste del settore, tra cui la rivista FIAF “Foto.it”.
Fa parte, inoltre, del gruppo di Docenti del Dipartimento Attività
Culturali (D.A.C.) della FIAF.

L’esperienza acquisita gli ha consentito di proporsi con conferenze,
lezioni, seminari di studio, presso l’Università, le Accademie
di BB.AA, i licei artistici e le scuole professionali di giornalismo
laddove ha avuto modo di approfondire metodologie didattiche
che intende raccogliere in apposita pubblicazione. Ha, inoltre,
sperimentato con soddisfazione le indicazioni didattiche elaborate
da Nino Migliori per le scuole primarie.

Ha pubblicato saggi giuridici sulla tutela dell’immagine e ha
collaborato con psicologi e psicanalisti sull’adozione del mezzo
fotografico in psicoterapia. Ha al suo attivo la presentazione
critica di numerosissime mostre e assai apprezzata risulta la
sua collaborazione in campo editoriale.
Ha condiviso la responsabilità artistica della Galleria Comunale
“Luigi Ghirri” di Caltagirone (presentandovi, tra gli altri,
l’opera di Salgado, Giacomelli, Ghirri, Meyerowitz, Salbitani,
Lou Wo Chyng ) e l’allestimento del Museo della Fotografia –
Provincia di Catania, predisponendovi lo “spazio Stieglitz”
per la ricezione e la conservazione del materiale fotografico
raccolto, e lo “spazio Paolo Monti” per la raccolta di vecchi
e nuovi libri su e per la fotografia. Presente con note e scritti
di fotografia sui quotidiani e nelle riviste specializzate ha,
inoltre, curato programmi su temi fotografici per le emittenti
radiotelevisive locali .

Da circa dodici anni, è tornato a rivolgere l’attenzione al
mondo della fotoamatorialità isolana, avendo riscontrato nei
tradizionali circoli strutture capaci e vitali per intercettare
i momenti più interessanti e inquieti del mondo attorno noi
e per risolverli in rappresentazioni ed esperienze didattiche.

In tale senso ha curato stage di approfondimento e perfezionamento,
indirizzando le proprie attitudini critiche sui due “generi”
maggiormente frequentati ovvero la “lettura di portfolio” dove
alla lezione Taddei-Magni ha tentato di accostare quella del
relazionismo simbolico e quella acquisita nello studio della
cinematografia, e la “realizzazione di audiovisivi” per i quali
da sette anni cura un’apposita Rassegna Nazionale, a Misterbianco
(CT), dove invita tutti i vincitori delle manifestazioni nazionali
e internazionali. Da tempo, inoltre, mette a disposizione la
vasta biblioteca di cui dispone (oltre cinquemila volumi) per
chiunque, studente o studioso, voglia approfondire i numerosi
aspetti della materia fotografica.