Mostra Fotografica Personale
LU SIGNURI DI LI FASCI
di
Daniela Sidari e Pietro Vilasi


Patrocinio FIAF V3-2010



 

 

“Lu Signuri di li fasci” Pietraperzia (EN)
di Daniela Sidari e Pietro Vilasi


Nel mondo cristiano sono molteplici le modalità con le quali viene celebrata la “Via Crucis”. In Sicilia, in particolare, non c’è paese in cui essa non assuma una antica e originale forma di rappresentazione liturgica. Per il credente essa è il momento del contatto intimo con l’assoluto dell’amore, del destino, del dolore fisico e morale causato dal tradimento, della morte violenta, della pietà, del lutto. Nel cuore della Sicilia a Pietraperzia (EN) dal 1.300 è il giorno de “Lu Signuri di li fasci”. La complessa celebrazione è organizzata dalla Confraternita di Maria Santissima del Soccorso, che distingue i propri componenti vestendoli in costumi trecenteschi e con apposite fasce azzurre. Le fotografie di Daniela Sidari e Pietro Vilasi ci mostrano, in sequenza temporale, i momenti significativi della celebrazione liturgica che dalle 15 del Venerdì Santo prosegue fin nella tarda notte, concludendosi a circa le 02,00, del Sabato Santo. Il loro linguaggio fotografico interpreta questi particolari simboli Pasquali con una lucida essenzialità iconica, limitandosi alla variazione del campo visivo ed a leggeri effetti di mosso. Il colore delle immagini, fedele al reale, rende dominante il realismo nella rappresentazione delle emozioni e dei sentimenti religiosi, portando il lettore del racconto fotografico ad una intima partecipazione degli specifici momenti liturgici.
Colpisce l’efficacia di questa antica liturgia Pasquale che non chiede al fedele solo la presenza passiva, nell’assistere alle celebrazioni, ma l’attiva azione nell’agire con le proprie braccia nel tendere o allentare il tiro della fascia assegnata. Durante “Lu Signuri di li fasci” il tempo perde il senso del quotidiano.
Per lunghe ore la comunità di fedeli e di religiosi vivono insieme un toccante percorso liturgico, con gli occhi e le braccia rivolti verso il Crocefisso e col cuore in gola, in ogni istante, mantengono in equilibrio il lungo albero, chiamato “fercolo”, mentre viene portato a braccia in processione per il paese.
Nel racconto fotografico emerge forte il ruolo dei componenti della Confraternita di Maria Santissima del Soccorso che, nei loro antichi costumi, sono anche tra la folla a governare l’evento, assistendo i fedeli nel loro fare e operando direttamente. Questi attori autorevoli, col loro aspetto e l’espressione della loro cultura antica, accendono nella mente dell’uomo moderno il paradosso “del senza tempo”.
Oltre agli aspetti strettamente religiosi, il senso delle rievocazioni storico-religiose mi pare stia proprio anche nel tentativo di riconfermare, da parte di queste antiche confraternite, l’attualità del significato originario dei simboli da loro rappresentati. Dalle fotografie comprendiamo che anche nelle Feste Religiose Siciliane, il richiamo potente della voce della tradizione copre il rumore convulso ed effimero della modernità. Ecco che così, come è accaduto annualmente per secoli, anche l’umanità di oggi, per qualche ora, si commuove davanti alla Passione di Cristo e si prodiga nel mantenere ritto il fercolo, col suo Crocefisso, durante l’emozionante processione della liturgia Pasquale de “Lu Signuri di li fasci”.

Silvano Bicocchi
Docente DAC-FIAF

 


 

Daniela Sidari
Nasce nel 1973 a Reggio Calabria dove vive e lavora. È architetto, dottore di ricerca e docente a contratto presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.
Dal 1997 al 2003 è stata iscritta al Cine Foto Club “Vanni Andreoni” di Reggio Calabria; dal 2005 è iscritta alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF); dal 2008 è socia del Gruppo Fotografico “Le Gru” di Valverde (CT) partecipando attivamente alle attività del Gruppo.
Dal 2006 è Collaboratrice del Dipartimento Attività Culturali (D.A.C.) della FIAF e dal 2009 è stata nominata Docente del DAC.
Collabora con scritti al notiziario del Gruppo fotografico “Le Gru” di Valverde (CT) e dal 2008 a FOTOIT rivista ufficiale della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Pratica la fotografia e si interessa di analisi e lettura dell’immagine Fotografica; è lettore e giurato in concorsi fotografici per immagini singole ed a portfolio. Ha partecipato ai seminari: “Lettura e valutazione della fotografia”, “Lettura e valutazione del portfolio” ed ai workshop: “Visione intima alla scoperta dei segreti della realtà” a cura di Ivano Bolondi e nel 2010, “I carnevali etnici in Sardegna” a cura di Silvano Monchi.
Ha esposto in mostre collettive, sue immagini si trovano sulle pubblicazioni FIAF: “Vivere l’arte” e sul volume nazionale “Immagini del Gusto” ed inoltre presso la Fototeca FIAF - Le Gru di Valverde (CT).

 



Pietro Vilasi – AFI - EFIAP
Nasce a Reggio Calabria dove vive e lavora. Inizia a fotografare da autodidatta negli anni ‘80.
Dal 1995 è iscritto alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF) e dal 1996 alla Fédération Internationale de l'Art Photographique (FIAP).
Dal 2007 è socio del Gruppo Fotografico “Le Gru” di Valverde (CT) partecipando attivamente alla vita sociale del Gruppo.
È membro di giurie in concorsi Nazionali e Internazionali patrocinati dalla FIAF e FIAP. Ha partecipato a numerosi concorsi fotografici in Italia ed all’estero ottenendo risultati lusinghieri e per tali meriti nel 2001 è stato insignito dalla FIAF con l’onorificenza AFI (Artista della Fotografia Italiana), nel 2004 dalla FIAP ha ricevuto l’onorificenza AFIAP (Artiste FIAP) e nel 2007 l’EFIAP (Excellence FIAP).
Ha partecipato ai seguenti seminari:
- Seminario per giurati di concorsi FIAF;
- Lettura e preparazione di un portfolio;
- Il racconto Fotografico;
- Lettura e valutazione del portfolio;
Ha esposto in mostre personali e collettive, e nel 2004 è stato selezionato al Circuito Nazionale di Mostre FIAF (CIRMOF) con la mostra “Aspromonte: natura e sensazioni”. Ha partecipato al progetto Nazionale FIAF Immagini del Gusto con diversi lavori pubblicati sul volume nazionale figurando anche fra gli autori del libro delle mostre locali. Sue immagini si trovano nelle monografie FIAF: Feste e processioni del Sud, Il paesaggio nel Sud, Vivere l’arte; immagini singole e mostre sono state pubblicate su riviste specializzate e di settore, fra le quali Fotoit, rivista ufficiale della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF). Recentemente, nel 2008, ha partecipato al Reggio PhotoFest (festival del giornalismo) ottenendo il secondo premio.
Sue opere si trovano presso il museo Nazionale marittimo del mare di Haifa in Israele ed alla Fototeca FIAF - Le Gru di Valverde.