CONCLUSO
IL 4° CORSO DI STILL-LIFE 2009
A Valverde continua a perpetuarsi la magia, stavolta il mago di
chiama Santo Mongioì e i piccoli apprendisti sono 15 ragazzi spinti
dalla passione per la fotografia che hanno scelto di tentare la
strada dello still life. Un’arte in cui semplici bottiglie, pezzi
di pane, frutta e alzatine smettono di essere quello che “semplicemente
sono” e diventano arte, tra le rigide regole della composizione
e l’innata fantasia che sta dentro di noi, gli oggetti diventano
foto pensate e in qualche caso pura arte. l corso di Still Life
è giunto alla 4° edizione, sempre a cura del maestro Santo Mongioì,
che ci ha spiegato le regole della composizione, i svelato i trucchi
del mestiere e ci ha dimostrato che con drappeggi, cartoncini, spray
e oggetti “procurati qua e là” si possono fare delle bellissime
foto.
La cosa che più mi è piaciuta è il constatare come ormai non si
torni più indietro, entrati nel tunnel della composizione, dei pesi
delle immagini, dei colori che avanzano e quelli che arretrano,
di come il nostro occhio guarda non c’è più scampo, ed ora guardo
le foto e capisco un pochino di più, ed è come se vedessi tutte
le mie foto sbilenche!
Santo è stato unico, si è messo dalla nostra parte, spiegandoci
tutto con la sua infinita pazienza, ci ha svelato i suoi segreti
e i suoi trucchi e persino gli effetti speciali, dimostrando che
un vero artista non ha bisogno di segreti, di cose da tenere per
sé, si è donato a noi e, al di là della fotografia, è una cosa meravigliosa
che ci sia qualcuno ancora disposto a farlo. Pensate che oltre ai
ragazzi dei paesini limitrofi a Valverde, hanno seguito il corso
anche tre ragazzi di Palermo, e questo perché la fama del nostro
Santo Mongioì supera anche le terribili autostrade siciliane!
Tra spray, fondali e cartoncini è arrivato anche il tempo delle
foto e tra pane e melograni oversize, quadri e bottigliette, tutti,
guidati e consigliati dall’occhio vigile del nostro maestro, siamo
riusciti a creare foto che fino a qualche settimana non avremmo
mai immaginato di poter fare. Alla serata conclusiva sono stati
visionati i lavori, ed è stato un successo, tra foto, attestati,
complimenti e un pochino di imbarazzo iniziale si è conclusa anche
quest’avventura, ed io non vedo l’ora di rifarla!
Serena
Vasta
(NdR) Un grazie per la collaborazione a Marzia Mongioì e a Umberto
Ponchini per il supporto tecnico e logistico.
|
|