Quando
siamo in viaggio o ci troviamo in luoghi sconosciuti, molte volte
siamo attratti dalle innumerevoli emozioni che un paesaggio ci
trasmette con i suoi aspetti unici, sia grafici che cromatici.
In Sicilia questo può avvenire addentrandosi nell’entroterra,
lungo le coste o semplicemente percorrere una strada statale,
il paesaggio scorre in modo disordinato e caotico, ma a volte
capita qualcosa, un qualcosa di inspiegabile, per alcuni istanti
le nostre emozioni culminano, come un flash che immortalano nella
nostra mente un’immagine che verrà ricordata per molto tempo dentro
di noi. Riportare il momento culminante di questa emozione su
una foto è la cosa più bella e più difficile che un fotografo
possa fare. Ordinare quel disordine tra alberi, colline, prati,
fiori, linee…. bastano pochi elementi e la giusta luce che un
paesaggio possa essere immortalato.
Le immagini della mostra descrivono proprio questo, un paesaggio
semplice e gradevole, ma cosa inconsueta è che all’interno di
un paesaggio si cela un altro paesaggio ed un altro ancora, ed
ecco che torna il caos. Semplicemente l’infinito, dove noi siamo
nati e viviamo, dare spazio alle emozioni e congelarle in un modo
artistico e razionale su delle fotografie può dimostrare che la
visione delle cose non è uguale per tutti ma lascia spazio a delle
interpretazione del tutto personali nell’esprimersi durante il
corso della propria vita, nel mio caso fotografica.
Antonio Zimbone, è nato a Catania nel 1969 e vive a Tremestieri
Etneo (CT).
Da diversi anni si occupa di fotografia; nel 1998 si iscrive al
Gruppo Fotografico le Gru di Valverde (CT), dedicandosi con maggior
impegno all'arte fotografica.
Partecipa a concorsi fotografici nazionali ed internazionali dove
riscuote lusinghieri successi ed ha al suo attivo diverse mostre
collettive e personali.
Fin dai primi passi mossi nell'ambito della fotografia ha aderito
alla FIAF; la rivista "Il Fotoamatore", organo ufficiale
della Federazione, gli ha dedicato un ampio servizio sull'Etna e
le sue foto sono state pubblicate sulle riviste del settore e non.
Antonio predilige in particolar modo la fotografia naturalistica
e di paesaggio; attualmente collabora con diversi editori regionali
e nazionali i quali hanno realizzato guide turistiche ed articoli,
sia sull'Etna che sulla Sicilia.
Quest’anno nell’ambito del 59° Congresso Nazionale FIAF di Civitavecchia
gli è stata conferita dalla FIAF per meriti artistici l’ambita onorificenza
di AFI (Artista della Fotografia Italiana).
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