ED
E’ SUBITO SERA
di Iolanda Maccarrone - Mascalucia (CT)
2° Premio ex-aequo
Una storia
in 12 immagini. Una storia, quella presentata da Iolanda Maccarrone,
che sa di solitudine, fede, malattia.
Attraverso i segni l’Autrice riesce a costruire con perizia ma anche
con sensibilità ed estrema umanità il suo racconto e a comunicarlo allo
spettatore in modo delicato e rispettoso della privacy, preziosa , della
sua protagonista.
Questo portfolio infatti non si avvale di una Fotografia “realistica
ed aggressiva” che ti sbatte in faccia una realtà esasperata ma al contrario,
attraverso immagini ben calcolate e ricche di particolari, ci fa scorrere
davanti agli occhi, quasi fosse un film, la normale giornata vissuta
da una donna sola, non più giovane, alle prese con problemi di salute
e segnata da una profonda fede religiosa.
Le immagini sacre presenti in ogni dove, la preghiera, le scatole di
medicine, i ricordi rappresentati dalle vecchie foto, l’orologio con
l’ora che scorre, la bombola di ossigeno, le mani unite in gesto di
attesa, la sedia vuota ma ancora dondolante, il piatto per il pasto,
il televisore acceso non sono altro che tessere di un puzzle che si
compone da solo.
I gesti di ieri sono quelli di oggi e diventeranno quelli di domani.
E poi si fa sera , poi di nuovo giorno ed ancora sera. Lo stesso ritmo
che si ripete immutato ed immutabile. E l’attesa…
Sicuramente quella di Iolanda Maccarrone una maniera garbata di affrontare
un tema di sempre maggior attualità.
Cristina
Bartolozzi
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