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L’ALBERO
DEI POMODORI
di Francesco Armillotta – Manfredonia (FG)
2° Premio ex-aequo

“Farsi accettare, conquistare la fiducia e il rispetto. Io
non scatto subito, preferisco perdere una foto magari bellissima
per non pregiudicare il lavoro. Una bella foto non significa niente
rispetto alla costruzione di un percorso. Alla fine, la bella foto
è la parte più facile. Il problema è arrivare
a comporre un racconto”: è quanto afferma in un’intervista
Francesco Cito, attualmente il maggior fotoreporter italiano, ed
è quanto ci dimostra Francesco Armillotta con questo portfolio
di grande spessore umano oltre che narrativo, 2° premio ex-aequo
di Orizzonte Portfolio 2009.
Prima ancora della tecnica o del linguaggio, nella fotografia di
reportage ciò che conta è l’uomo dietro il mirino,
con i suoi valori, e la sua capacità di empatia; e a differenza
di tanti saccheggiatori di immagini, Armillotta in questo lavoro
si fa testimone invisibile del quotidiano, riuscendo così
a scavare e raccontare con grande efficacia la dignità di
un vissuto per altri versi estremamente difficile.
L’Autore ci fa entrare con sensibilità in questa comunità
di bulgari che vive in un capannone abbandonato di Manfredonia sopportando
la durezza di una condizione priva di servizi essenziali come l’acqua,
affrontando la durezza di un lavoro stagionale quale la raccolta
dei pomodori, in nome di un sogno, di una speranza: costruire in
patria quella casa di cui mostrano orgogliosamente il progetto.
Un reportage che, per altri versi, è un inno alla tolleranza
e all’accoglienza per coloro i quali nutrono la diffidenza.
Attilio
Lauria
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