UNA
DONNA
di Marina Giannotti di Taranto
1° Premio

Marina
Giannotti sceglie, con insolito coraggio, di narrare la condizione
sfortunata di una giovane che riesce a convivere con una malattia
rara.
Tutto
può succedere ed è inutile chiedersi “perché”,
queste immagini hanno la forza di dire, ma, anche in presenza di
dolorosi segni, c’è chi non intende rinunciare alla
propria femminilità.
Ogni
momento viene bloccato in uno scatto che, pur non celando le ferite
indelebili esterne ed intime, non rinuncia ad interrogarsi sul perché
ed a porre il soggetto nelle condizioni di interagire con se stesso
e con l’esterno, in una riflessione dove la fotografa e la
sua interpretazione finiscono per “crescere” insieme.
La
Giannotti sa estrarre, dall’ombra interiore del suo bianconero,
momenti di luce a volte soffusa e vellutata con una vena emotiva
carica di tensione. Le sue immagini sono come un viaggio intorno
e dentro la personalità del suo giovane soggetto; simulacri
dei suoi pensieri, strumenti di condivisione che diventano metafora
di un forte desiderio di vita.
“Una
Donna” racchiude un messaggio che invita a percorrere questo
sentiero metaforico e ad illuminarlo con il gesto fotografico, perché,
come ricorda il premio Nobel Rita Levi-Montalcini, "non è
l'assenza di difetti che conta, ma la passione, la generosità,
la comprensione e simpatia del prossimo e l'accettazione di noi
stessi con i nostri errori, le nostre debolezze, le nostre tare
e le nostre virtù così simili a quelle di chi ci ha
preceduto o di chi verrà dopo di noi".
Giancarlo
Torresani
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