Pesce Francesca

 

 

CRISALIDE
di Francesca Pesce di Casamassima (BA)
2° Premio ex-aequo

 

 

Cosa succede quando una ragazzina poco più che adolescente sente il bisogno di interrogarsi sulle sua pur breve esistenza, per affrontare un futuro poi non così lontano?
Quando la tempesta dei sentimenti e delle evoluzioni fisiche ti sfinisce, si sente l’ estrema necessità di trovare un ancoraggio sicuro che possa esser preso a riferimento e che possa farti trovare la base solida sulla quale costruire il tuo nuovo modo d’essere. Questo è successo a Francesca che, per lanciarsi verso il futuro, ha sentito forte il bisogno di rivivere a ritroso i ricordi della sua memoria per ritrovare le sue radici e le sue certezze in parte dimenticate. Per dissolvere le ombre di quel particolare momento, usando un mezzo a lei congeniale quale la macchina fotografica, Francesca ha costruito con perizia e creatività la storia, la sua storia.
Mostrare sé stessa al mondo, in maniera così intima, e condividere con altri i propri sentimenti diventa perciò, per lei, il modo migliore per esorcizzare i suoi timori e farli svanire nel nulla.
Partendo dalla posizione fetale e sentendosi come crisalide nel bozzolo, riesce, attraverso una serie di stadi intermedi non indolori e sofferti ma lucidamente analizzati, a venir fuori dalla nebbia dei dubbi e delle ansie che l’attanagliano e a far intravedere la possibile farfalla che sarà.
Fatto ciò e riappropriatasi del proprio passato è adesso pronta a dispiegare le ali e a prendere finalmente il volo. La metamorfosi è compiuta…

Cristina Bartolozzi