GIORGIO RIGON – SOCIO ONORARIO LE GRU 2009
Per
le sue grandi doti artistiche, per la sua innata signorilità e gentilezza
e per la profonda amicizia nei confronti del nostro sodalizio nel corso
dell’ultimo decennio.
Giorgio
Rigon nasce a Treia (MC) nel 1933. Svolge la carriera militare come
Ufficiale degli Alpini raggiungendo il grado di Generale di Brigata.
Si
occupa di fotografia e di estetica, studia i processi della comunicazione
visiva, con particolare riguardo alle esperienze delle avanguardie artistiche.
Scrive
articoli di critica d’arte e di fotografia per alcune riviste e quotidiani.
Quale docente del Dipartimento Attività Culturali della Federazione
Italiana Associazioni Fotografiche, tiene conferenze inerenti alle discipline
della visione.
Crea alcune sezioni del sito Internet della Federazione e ne cura costantemente
l’aggiornamento, limitatamente alle mostre itineranti, alle collezioni
“Mail Art” ed all’Editoria.
È
insignito dell'onorificenza di Maestro della Fotografia Italiana e dei
riconoscimenti internazionali "AFIAP" e "EFIAP".
Per l'attività didattica e per i saggi di critica fotografica, nel 1998,
gli è conferita la distinzione "Seminatore FIAF".
Nel
2004, la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche lo nomina
“Autore dell’Anno”.
Ama
definirsi un artigiano della camera oscura, dove lavora esclusivamente
con quattro ingranditori tutti progettati e costruiti con le proprie
mani, secondo criteri funzionali alla personale creatività che, in estrema
sintesi, egli stesso definisce: “invenzione, capacità di manipolazione
imprevedibile di materiali, stravolgimento delle regole, trasgressione,
semplificazione”.
Il
suo soggetto d’affezione è la figura femminile, con particolare riguardo
al muto linguaggio della gestualità ed ai segni minimali con i quali
la donna manifesta il proprio essere, anche attraverso gli artifici
dell'abbigliamento.
I
momenti operativi che persegue per una visione idealizzata della figura
femminile sono:
*
la cattura furtiva del soggetto;
* la monumentalizzazione del dettaglio;
* l'economia dei segni;
* la stilizzazione delle linee armoniche create dalla gestualità spontanea.
Da
oltre vent’anni si dedica alla ricerca storico-militare raccogliendo
reperti fotografici d’epoca e svolge conferenze evocatrici di molteplici
eventi che hanno caratterizzato la Storia Patria.
Vive ed opera a Bressanone (BZ).
e
mail: gi.rigon@virgilio.it
sito internet: www.giorgiorigon.it
Bressanone,
giugno 2009
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