TRA COMPETIZIONE E GIOCO

MOSTRA FOTOGRAFICA

di Enzo Carciotto di Belpasso (CT)

Recensione di Agostino Laudani

Tanti spruzzi d’acqua, un copioso vocio di bimbi infervorati, mille colori che si specchiano nella grande piscina. Poi il suono si smorza e lentamente l’obiettivo si lascia alle spalle queste scene per mettere a fuoco, piuttosto, le emozioni.  E tra gli scatti riconosci la trepidante attesa, perché sta per iniziare la gara. Percepisci la carica di una bracciata che punta al traguardo. Scorgi quanto intenso possa essere lo sguardo serio e pensieroso di un bambino coinvolto nella sua competizione e poi, immediatamente accanto, quegli occhi pieni di sorpresa e di incanto davanti al trofeo.
Una sequenza di stati d’animo sempre rigorosamente genuina, sospinta dalla grandiosa spontaneità che i più piccoli possiedono e che è una delle loro meravigliose ricchezze: in una piscina come in ogni altro angolo, il mondo è per loro come un immenso gioco, che non si interrompe mai. Appassionarsi per lo sport, senza prendersi troppo sul serio. Vincere e perdere in un istante con la stessa naturalezza.
Così da regalare qualche suggestione a chi osserva smarrito. E qualche provocazione involontaria a chi piccoletto non è, e che in questi entusiasmanti scatti di Enzo Carciotto potrebbe persino rivedere sé stesso e tuffarsi (è proprio caso di dirlo) alla ricerca di quel bimbo “perduto”, nascosto nel cuore di ognuno.