TRENT’ANNI DI FOTOGRAFIA

MOSTRA FOTOGRAFICA

di Nino Tinè di Catania

Recensione di Michele Buonanni

In Sicilia c’è l’Etna, ovviamente, ma ci sono anche i paesi arroccati su una collina e quei paesaggi marini che, noi del continente, ci sono rimasti impressi nella mente come posti nei quali si potrebbe vivere serenamente, lontano dal caos delle metropoli.
Nino Tinè, è siciliano di Noto, una delle più belle cittadine d’arte d’Italia, ed ora, vive a Misterbianco, non lontano da Catania, dal suo vulcano, dal suo mare. Ma, fotograficamente, è nato sulla costiera romagnola, dove si era trasferito in qualità di funzionario dell’Ufficio Registro di Rimini. Lì tra le spiagge della riviera adriatica ha scoperto la passione per la fotografia, iniziata come molti di noi, con una fotocamera Petri a telemetro, e tante idee in testa.
Poi il passaggio alla reflex Pentax, il salto di qualità sia tecnico sia artistico ed ecco che arrivano i primi riconoscimenti nei concorsi fotografici locali.
Tornato a Catania, partecipa alla vita di alcuni fotoclub fotografici e realizza delle mostre personali sul tema siciliano.
Il tema delle sue immagini è ormai focalizzato, nella maggioranza dei casi, (infatti, non disdegna ogni tanto qualche ritratto di ragazze, bambini ed anziani), sugli scorci più tipici, ma talvolta più nascosti o meno visti della Sicilia, dove traspare appunto tutto il suo amore per la sua terra, sempre ancora da scoprire nei suoi aspetti ed anche nei suoi ritmi mediterranei.